Venezuela

Per quanto attiene alle principali fattispecie di criticità rilevate nell’ambito dell’operatività del Gruppo in Venezuela si rinvia a quanto descritto nel paragrafo “Aree di Rischio e Contenziosi” della presente Relazione sulla gestione.

Ferrovia Puerto Cabello - La Encrucijada

I lavori consistono nella realizzazione delle opere civili di una tratta ferroviaria di circa 110 chilometri che collega Puerto Cabello a La Encrucijada.

Nel corso del mese di giugno 2014, Salini Impregilo ha sottoscritto con l’Istituto delle Ferrovie un nuovo addendum contrattuale inerente le opere elettromeccaniche per la linea Puerto Cabello - La Encrucijada. Il valore delle opere previste in tale addendum, tenuto conto dei nuovi cambi adottati dal Gruppo di cui si è fatta menzione nella precedente parte della presente relazione, è pari a circa € 350 milioni. L’avanzamento lavori al 30 giugno 2015 è pari all’88%.

Continuano aperti i fronti di lavoro secondo la programmazione del Forecast di aprile 2015, nonostante le numerose difficolta’ legate alla complicata situazione economica, politica e sociale del Paese, in particolare all’effetto inflazione galoppante sui costi di produzione ed alla mancanza di pagamenti del credito da parte del Cliente.

Il governo ha fissato per il 6 dicembre 2015 le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea Nacional (Parlamento locale).

Ferrovía San Juan de los Morros – San Fernando de Apure e Ferrovía Chaguaramas – Cabruta

Impregilo, con una quota del 33,33% è impegnata nella realizzazione di ulteriori due linee ferroviarie “San Juan de los Morros - San Fernando de Apure” (252 Km.) e “Chaguaramas – Las Mercedes-Cabruta” (201 Km.).

I progetti includono, oltre ai 453 Km. di nuove linee, la progettazione e l’installazione dell’armamento ferroviario, la realizzazione di 11 stazioni e 9 interporti.

Relativamente alla tratta ‘San Juan de los Morros – San Fernando de Apure’ l’avanzamento al 30 giugno 2015 è pari al 47,3%.

Con riferimento alla tratta ‘Chaguaramas – Cabruta’ l’avanzamento al 30 giugno 2015 è pari al 62,2 %.

Il Consorcio GEI ha presentato al Cliente una proposta di riprogrammazione dei lavori per entrambi i progetti, supponendo che questi ricominceranno per settembre 2015. Per il momento non c’e’stata nessuna risposta da parte del Cliente.